Ginecologia e Ostetricia


L’ambulatorio di ginecologia del POLIAMBULATORIO
MEDICAL AFI offre una risposta completa alle diverse esigenze della
donna: prevenzione dei tumori dell’apparato genitale e del seno, diagnosi e terapia delle principali patologie ginecologiche (anomalie del ciclo mestruale, infezioni genitali, malattie dell’ovaio e dell’utero, endometriosi), contraccezione
(anche per la prescrizione della contraccezione d'emergenza), certificazione per interruzione di gravidanza, fertilità di coppia, menopausa, riabilitazione perineale, ecografie ginecologiche e ostetriche

.Il consulto può essere approfondito con controlli quali l’ecografia vaginale o pelvica ed esami di laboratorio (pap test, test per papilloma virus, tamponi vaginali).
Grazie ad esami periodici, è possibile individuare eventuali disturbi a carico dell'apparato femminile ed intervenire in modo tempestivo, trattando sia le patologie benigne, sia quelle maligne.

Scopri come si svolge la visita ginecologica al POLIAMBULATORIO MEDICAL
AFI.

La gravidanza può essere seguita dal medico ginecologo che effettua tutte le ecografie, e dall'ostetrica. Al POLIAMBULATORIO MEDICAL AFI c'è anche l'ambulatorio di ostetricia per la presa in carico completa della donna in gravidanza, durante il parto e nei primi mesi del bambino.


Presso il centro di ginecologia a Villabate, è possibile usufruire delle seguenti prestazioni:
• Ecografia Ostetrica/Ginecologica
• Ecografia Morfologica
• Screening del I°Trimestre di gravidanza (ultrascreen)
• Pap-Test / Hpv-Test (Papillomavirus)
• Tamponi Genitali Femminili
• Eco-Flussimetria Ostetrica
• Ecocardiografia Fetale
• Disturbi della fertilità
Per prenotare una visita o una prestazione specialistica, potete contattare il centro di ginecologia di Villabate ai seguenti numeri di telefono: 091/4901083 – 3774335542.


CHE COS’È L'ECOGRAFIA GINECOLOGICA?

L’ecografia ginecologica è un esame diagnostico che si esegue con una sonda transvaginale e transaddominale (ecografo) che emette ultrasuoni e che consente la visualizzazione dei genitali interni (utero e ovaie). É indolore e dura pochi minuti.

A CHE COSA SERVE?

L’ecografia permette al ginecologo di valutare la morfologia di utero e ovaie ed è utile nella diagnosi di fibromi uterini, cisti ovariche e polipi endometriali.

OGNI QUANTO VA EFFETTUATA?

L’ecografia è un esame che solitamente viene effettuata con un’indicazione clinica precisa (per esempio per controllare meglio un utero di volume aumentato alla visita ginecologica o delle perdite ematiche atipiche in menopausa).

In assenza di indicazione, può essere usata dal ginecologo ecografista come completamento della visita ginecologica per dare alla paziente un miglior servizio e maggiore tranquillità.

È consigliata ogni 2 anni nelle donne in menopausa per il controllo dell’endometrio, il tessuto interno all’utero, che non è possibile esplorare con la sola visita.

ECOGRAFIA OSTETRICA DI SECONDO LIVELLO

CHE COS'È L'ECOGRAFIA DI SECONDO LIVELLO?


Per ecografia di secondo livello s'intende l'esame eseguito in qualsiasi
momento della gravidanza quando nel corso di
un'ecografia di routine (primo livello) si ha un dubbio diagnostico o si sospetta una
malformazione fetale.

Questo esame più approfondito è effettuato da ecografisti molto esperti che utilizzano apparecchiature di elevata qualità nell'ambito
di un Centro al quale fanno riferimento altri medici che non si occupano
specificamente di diagnosi prenatale.

Pertanto, l'indicazione più frequente è proprio la richiesta da parte di un
altro ginecologo che si trovi nella situazione prima enunciata. Un'altra indicazione è rappresentata dalla gravidanza a rischio per malattie materne (ad esempio diabete, epilessia e patologie autoimmuni) oppure in caso di esposizione del feto a farmaci o a sostanze teratogene e in presenza di alcune particolari infezioni materne insorte durante la gravidanza. Anche quando c’è
stata una precedente gravidanza con feto malformato è opportuno eseguire
un esame più approfondito, finalizzato ad escludere la pregressa patologia e
altre malformazioni.

Con l'introduzione degli esami di screening delle cromosomopatie fetali, come la translucenza nucale (NT) associata al bitest e l'isolamento del DNA fetale sul sangue materno (Prenatal Safe - Harmony Test), si evidenzia una popolazione di gravide con risultati che indicano un alto rischio di malformazioni fetali e che,
pertanto, necessitano dell'ecografia di secondo livello.

Questa è anchenecessaria quando si ha un cariotipo normale sul sangue materno o da procedure invasive (amniocentesi e villocentesi), in concomitanza di una NT aumentata nel primo trimestre o in presenza di altri soft marker (segni sfumati) di anomalie cromosomiche nel corso del 4°-5° mese. Infatti, in presenza di un quadro di  questo tipo, è aumentato il rischio di malformazioni in generale e in
particolare di quelle cardiache. A maggior ragione l'esame è indicato in caso
di diagnosi di cromosopatie, in quanto è necessario valutare la presenza o meno
delle malformazioni associate per fornire alla coppia così un quadro completo.

QUANDO È IL CASO DI FARE UN'ECOGRAFIA DI SECONDO LIVELLO?


sospetto o presenza di malformazione all'ecografia di primo livello;

precedente gravidanza con feto malformato;

liquido amniotico scarso;

liquido amniotico troppo abbondante;

aumentato rischio genetico per cardiopatia e altre malformazioni congenite;

ultrascreen (translucenza nucale + bitest) positivo con rischio >1/350;

riscontro ecografico di uno o più soft markers al 4° - 5° mese;

cromosomopatie rilevate con il Prenatal Safe/ Harmony test;

cromosomopatie rilevate con amniocentesi o villocentesi;

infezioniin gravidanza
(toxoplasmosi - CMV - rosolia - varicella - quinta malattia);

diabete e altre malattie materne (epilessia - malattie autoimmuni);

assunzione di farmaci che possono dare malformazioni al feto;

esposizione ad agenti ambientali che possono dare malformazioni al feto;

aumento alfa-fetoproteina sul sangue materno e nel liquido amniotico;

gravidanza multipla;

il feto cresce meno di quanto dovrebbe;

abuso di droghe e alcool.

È fondamentale eseguire l’esame in modo ottimale per ogni distretto fetale,
dedicando tutto il tempo necessario, e che subito dopo venga fornita ai
genitori una consulenza sia in caso di malformazioni sia in caso di
normalità.

Da questo punto di vista è utile la presenza del genetista che è sicuramente lo
specialista più competente per gestire i casi patologici e illustrare ai futuri
genitori i limiti dell'ecografia di secondo livello e degli altri esami
prenatali.

Inoltre è opportuno nstabilire una collaborazione anche con altri specialisti che, a seconda delle patologie diagnosticate, seguiranno il bambino in futuro. Infine è
opportuno individuare centri ultraspecialistici che si occupano di diagnosi
prenatale dei singoli settori, come ad esempio la neurosonografia e
l'ecocardiografia fetali. Questi centri, definiti di terzo livello, sono in
grado di approfondire le diagnosi anche con l'impiego di altre metodiche (RMN)
e persino di eseguire interventi in utero.

Molte donne, seppure tranquillizzate da un esame di primo livello risultato
normale, richiedono autonomamente l'ecografia di secondo livello per avere un
ulteriore parere sull'andamento della gravidanza e rassicurazioni sulla salute
del proprio bambino.

Non bisogna dimenticare però che a un'ecografia di secondo livello, anche se fatta da mani esperte, possono sfuggire alcune patologie, che si riveleranno
solo alla nascita.

IN CHE PERIODO DELLA
GRAVIDANZA SI PUÒ FARE L'ECOGRAFIA DI SECONDO LIVELLO?


in qualsiasi momento della gravidanza; abitualmente dalla undicesima settimana in poi;più spesso alla ventunesima settimana, dopo un’ecografia morfologica dubbia;anche nel terzo trimestre nel caso in cui il feto cresca poco, oppure ci sia poco liquido amniotico oppure se ce n'è troppo.

COME SI FA?

nonnecessita di nessuna preparazione;

l’esame si svolge con le stesse modalità dell’ecografia di routine;

si utilizza un’apparecchiatura ad alta definizione;

la durata abitualmente è di 30-45 minuti;

è sempre necessario una colloquio informativo con la coppia;

il risultato sarà consegnato alla fine dell’esame.

ALCUNE Situazioni PARTICOLARI:

in alcuni casi è opportuna una consulenza genetica;

in presenza di alcune patologie può essere necessario ripetere l’esame in tempi successivi;

l’ecografista e/o il genetista, quando è necessario, prescriveranno visite presso
i Centri specializzati (detti di terzo livello), continuando a seguire la madre nel tempo e mantenendo i contatti con il ginecologo curante

VISITA GINECOLOGICA

CHE COS’È LA VISITA GINECOLOGICA?


La visita ginecologica è una valutazione completa dello stato di salute
dell’apparato genitale femminile, che comprende le condizioni relative
alla sessualità,alla riproduzione,alla prevenzione dei tumori.

PERCHÈ FARE UNA VISITA GINECOLOGICA?

Èbuona abitudine effettuare visite ginecologiche di controllo periodicamente,
anche in assenza di motivi particolari: un controllo attento alla salute dell’apparato genitalee del seno è infatti fondamentale per il benessere di tutte le donne attraverso le varie fasi della vita, dall’arrivo del ciclo mestruale e dell’età fertile, passando da eventuali gravidanze, fino alla menopausa.

Inoltre la visita ginecologica è consigliata alle donne che vogliono scegliere un
metodo di contraccezione adatto alle proprie esigenze, a quelle che vogliono avere figli o che vogliono verificare un sospetto di gravidanza,
o al contrario indagare possibili situazioni di infertilità. La consulenza del
ginecologo è importante anche quando si manifestano i sintomi, fisici e
psicologici, della menopausa, per impostare eventuali terapie farmacologiche, e in generale per ricevere consigli su alimentazione, stili di vita, sessualità.

La visita del medico ginecologo è importante anche in casi di irregolarità del
ciclo mestruale, endometriosi, dolori durante i rapporti sessuali, o infezioni
vaginali come candida e vaginiti.

La visita ginecologica è anche occasione per effettuare il pap test per la
prevenzione dei tumori del collo dell'utero .

COME SI SVOLGE LA VISITA GINECOLOGICA?

Dopo l’anamnesi (la raccolta delle informazioni cliniche della paziente e della sua
famiglia e le informazioni sul suo stile di vita) la visita ginecologica consiste
nell’esame dei genitali esterni e interni, anche mediante il controllo ecografico
se il ginecologo lo ritiene necessario. La visita può prevedere anche la palpazione del seno.

COME PREPARARSI A UNA VISITA GINECOLOGICA?

La visita ginecologica di routine non richiede alcuna preparazione specifica: in
generale è preferibile presentarsi con la vescica vuota. In caso di esami
particolari, consultare la scheda medica relativa.